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Aste Immobiliari – Tribunale di Bologna

L’asta giudiziaria è una fase dell’attività processuale nella quale si attua la vendita forzata di beni oggetto di un procedimento di esproprio, al fine di soddisfare i creditori del debitore insolvente.

Sono il Giudice Fallimentare ed il Curatore che dispongono e si fanno garanti dell’intero procedimento che avrà la sua sede presso il Tribunale.

ACQUISIRE UN IMMOBILE ALL’ASTA È SICURO?

Le vendite all’asta di immobili (terreni, case/appartamenti, capannoni e locali industriali o commerciali) sono più che sicure purché avvengano attraverso i canali ufficiali garantiti dal Tribunale. Sono invece assolutamente sconsigliati gli acquisti di immobili all’asta al di fuori dei canali ufficiali.

COME AVVIENE UN’ASTA?

Alle aste possono partecipare tutti: persone fisiche e persone giuridiche, tranne il debitore. E’ possibile partecipare all’asta attraverso un rappresentante munito di procura speciale. E’ possibile chiedere un mutuo per partecipare all’asta, purché sia erogato da uno degli istituti di credito convenzionati con il Tribunale.

Gli immobili all’asta sono oggetto di pubblicità attraverso la pubblicazione dell’avviso di vendita giudiziaria nel quale è indicato: il Tribunale competente, i dati dell’esecuzione e la data dell’udienza, nonché la base d’asta ed il Custode del bene. Quest’ultimo garantisce non solo la possibilità di visionare il bene, ma è depositario di tutte le informazioni relative sia al bene che alla procedura di vendita.

Si ricorda che per partecipare ad un’asta è richiesto il versamento di una cauzione, solitamente il 20%, che sarà restituita integralmente il giorno dell’udienza, nel caso in cui, il bene sia aggiudicato ad altri offerenti. Saranno restituiti solo i 9/10 dell’intero se l’offerente non si presenta all’incanto personalmente o a mezzo di rappresentante dotato di procura speciale, senza giustificato motivo.

Le offerte vengono presentate in busta chiusa alla cancelleria del Tribunale. Sarà il Giudice, nel giorno fissato per l’asta, ad aprire le buste. Nel caso in cui ci siano più offerte sarà immediatamente indetta un’asta tra gli offerenti, che avrà come base l’offerta più alta.

L’aggiudicatario avrà 120 giorni, dalla data dell’aggiudicazione, per pagare il residuo prezzo, detratto l’importo per la cauzione già versato. Inoltre l’aggiudicatario dovrà versare, ad integrazione della somma dovuta, le spese necessarie agli adempimenti burocratici legati alla procedura oltre alle imposte dovute (Imposta di Registro o IVA).

Con il Decreto di Trasferimento emesso dal Notaio si acquista la proprietà dell’immobile. I tempi di consegna invece variano a seconda che l’immobile sia libero o occupato, è il curatore che si farà carico di liberare l’immobile da occupazioni non opponibili alla procedura.

 

 

FAI DA TE O CONSULENTE?

Perché rivolgersi ad un consulente?

Sono 3 le ragioni principali:

  • L’immobile acquisito all’asta non sempre è economicamente conveniente. E’ necessario fare una stima e comprendere se può essere realmente un affare.
  • E’ necessario verificare lo stato di fatto dell’immobile, nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni non conformi che dovranno essere sanate a carico dell’aggiudicatario. Il costo e la fattibilità devono assolutamente essere esaminati prima dell’asta.
  • Assistenza documentale in fase d’asta.

 

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